Efficienza e velocità in Sanità con la Data Driven Governance

Artexe il 24 novembre 2020

Per avere una clinica più efficiente, un approccio gestionale basato sulla data driven governance è la soluzione. I dati raccolti quotidianamente durante le attività di cura e assistenza dei pazienti rappresentano una risorsa insostituibile per indirizzare le scelte della dirigenza di cliniche e ospedali in linea con le necessità operative, i bisogni dei pazienti e l’incremento della produttività. Un sistema quindi per raggiungere obiettivi proficui per l’azienda sanitaria, ma con ripercussioni positive anche sui pazienti – clienti.


A cosa serve la data driven governance in Sanità
 

La generazione e raccolta di dati nelle strutture cliniche è una costante su base quotidiana. Cartelle, referti, anamnesi, prescrizioni di esami o semplicemente le informazioni anagrafiche permettono di fornire al management dell’ospedale una fotografia chiara e scientifica di ciò che riguarda per esempio: 

  • Target di pazienti – clienti: bisogna conoscere quali categorie di persone si rivolgono principalmente alla struttura, per esempio in relazione all’età media per individuare le soluzioni di patient journey e accoglienza più adatte;

  • Richiesta dei servizi: è utile comprendere quali servizi sanitari sono maggiormente richiesti dai pazienti, per potenziarli ulteriormente;

  • Tempi nell’erogazione della prestazione: le liste d’attesa sono una forte criticità nel mondo sanitario, se i servizi vengono erogati più velocemente i clienti saranno più soddisfatti. Ma non sempre ciò accade;

  • Appropriatezza prescrittiva: importante verificare se vengono prescritti più esami del necessario, per intervenire prontamente e ridurre i costi tagliando il surplus, ma anche per non aver problemi nella rendicontazione agli enti pubblici di riferimento,

  • Fronti critici: se ci sono intoppi nell’erogazione di un servizio o se i pazienti rivelano criticità che non li soddisfano, è segno di attenzione curarsene e cercare di risolvere la situazione.

  • Trasparenza nei costi: un obiettivo particolarmente importante nel settore sanitario, il più caro a livello nazionale. Basta pensare che uno dei motivi per cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha introdotto NSO (Nodo Smistamento Ordini) per digitalizzare gli ordini sanitari è proprio quello di verificare e contenere i costi.

 

Tutto ciò è possibile con la data driven governance in sanità, una vera risorsa gestionale che si basa sulla raccolta e analisi di dati strutturati e non strutturati.


I vantaggi della data driven governance in Sanità
 

Proprio dall’organizzazione dei big data, la grande mole di dati di ogni tipologia, è possibile estrarre informazioni strategiche per l’azienda. Per far ciò però, è necessario adottare soluzioni tecnologiche in grado di svolgere operazioni di data analysis e data quality. È infatti impossibile riuscirci senza strumenti innovativi, perché i big data sono moli imponenti di dati di ogni genere: vengono estratti per esempio dalle immagini, dai testi delle mail, dalle schede, dalle ricette ma anche dai risultati numerici degli esami da laboratorio, per esempio. 

Tuttavia, investire in una soluzione tecnologica non è l’unico passo da compiere per adottare una strategia basata sulla data driven governance. Serve un approccio manageriale che valorizzi l’utilizzo dei dati, creando nella clinica una vera cultura delle informazioni. I report realizzati dall’analisi forniranno attraverso indici, percentuali e grafici su cui fondare le proprie scelte per il futuro dell’azienda sanitaria in cui si opera. In questo modo sarà possibile: 

  • Contenere i costi: la data driven governance favorisce scelte virtuose volte a evitare sprechi di risorse e a investire in quello che davvero è strategico e necessario;

  • Ottimizzare i processi: i dati forniscono una guida per capire se ci sono ostacoli nei processi interni all’azienda, come la comunicazione e l’integrazione tra i sistemi, ma anche verso l’esterno. Il risultato è maggiore efficacia nelle attività della clinica;

  • Migliorare l’efficienza: i dati permettono di intervenire per velocizzare le procedure e valorizzare quelli che sono bisogni e priorità dei pazienti.

 

La data driven governance in sanità rappresenta quindi il fulcro per capire come gestire al meglio la clinica, rendendo la struttura migliore sia per i propri dipendenti che per i clienti.


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