Clinical Governance: monitoraggio e analisi per migliorare le performance

Artexe il 27 maggio 2021

Puntare a migliorarsi sempre di più, con l’obiettivo di accrescere l’efficienza nell’erogazione dei servizi ai pazienti-clienti: l’approccio della clinical governance nelle strutture ospedaliere trova concretizzazione nella pratica quotidiana grazie a un’adeguata valorizzazione dei dati.

Il patrimonio informativo di cui cliniche e ospedali sono dotati è infatti la leva per individuare percorsi strategici che mirano alla riduzione degli sprechi, alla trasparenza nell’uso delle risorse, a una visione orientata al benessere del paziente, considerando non solo i percorsi terapeutici, ma cercando di rendere più semplice l’accesso alle prestazioni. In quest’ottica, la clinical governance basata sui Big Data è in grado di rivoluzionare gli assetti interni ed esterni dell’azienda sanitaria.


Clinical governance, perché è un approccio vantaggioso

La strategia della clinical governance consiste nel raggiungimento di standard di servizio sempre più elevati, in modo da migliorare in modo continuo una specifica realtà sanitaria con netti benefici per i pazienti, ma non solo.

Un approccio di questo genere infatti ha ripercussioni positive anche per la stessa azienda, in quanto maggiore efficienza ed efficacia significano risolvere le principali criticità dell’organizzazione interna. In questo modo, per esempio, si colmeranno lacune come sprechi di risorse, tempi troppo lunghi, poca attenzione alle esigenze del paziente al di là delle cure fisiche. Di conseguenza, migliorando la propria organizzazione, l’ospedale potrà erogare servizi in modo più puntuale, risparmiare su costi superflui, garantire le giuste terapie attraverso l’attenzione all’appropriatezza prescrittiva. I pazienti saranno soddisfatti e rassicurati dal potersi rivolgere a una struttura che trasmette affidabilità, al contempo le direzioni sanitarie otterranno risultati operativi in grado di portare prestigio alla propria struttura.


Una situazione che porta vantaggi a tutte le parti

Per applicare la teoria alla base di questo vantaggioso approccio, è necessario tuttavia capire con precisione dove sia necessario intervenire. Non si può pensare di mettere in pratica un approccio di clinical governance alla cieca, senza chiari indirizzi che guidino il management delle aziende sanitarie nella giusta direzione verso l’efficientamento dei servizi. Per aiutare la direzione sanitaria a compiere le scelte corrette, è fondamentale utilizzare nel modo giusto il patrimonio di dati di cui ogni ospedale dispone.


Sfruttare i dati per la clinical governance: gli strumenti

Alla luce di ciò, bisogna considerare che i dati gestiti dalle cliniche sono eterogenei, dunque sia strutturati che non. Per poter sfruttare il loro potenziale è quindi importante dotarsi di strumenti che siano in grado di raccoglierli e analizzarli correttamente. I dati provengono da numerose fonti, per esempio dall’anagrafica e anamnesi dei pazienti, dalle indicazioni sulle prenotazioni dei vari servizi, dalle prescrizioni dei medici, dall’operatività del personale. Spesso i dati si presentano in forme particolari: si pensi alle informazioni contenute nelle fatture, in formato XML e dunque non comprensibile in quanto non presenta un linguaggio naturale, ma anche ai metadati presenti nelle immagini delle radiografie o ancora ai quesiti diagnostici delle ricette elettroniche.

In questo contesto, diventa essenziale una data platform, una soluzione tecnologica in grado di collezionare e aggregare i dati a disposizione, oltre che integrare applicazioni per la Big Data Analysis e la Data Quality. Per rendere più semplice il tutto, è importante inoltre la data platform possa dialogare facilmente nei sistemi aziendali. Grazie all’utilizzo di una data platform si potrà capire ad esempio:

 

  • quale servizio è più richiesto e gradito;
  • quale al contrario lo è di meno;
  • se si sta perdendo troppo tempo per le pratiche burocratiche;
  • quali clinical outcame si stanno ottenendo;
  • in quali ambiti si spende più del necessario;
  • in quali i settori sarebbe bene investire.

 

Attraverso questo uso ottimale dei dati si potranno raggiungere i propri obiettivi i business e, al contempo, alzare il livello delle prestazioni.


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