Patient Support Programs: a cosa servono e perché sono importanti

Artexe il 7 aprile 2020

Nonostante le diverse definizioni possibili, quando si parla di Patient Support Programs si identifica un nuovo modo, efficace, integrato e ‘connesso’ di assistere i pazienti lungo i percorsi di cura. I Patient Support Programs nascono sulla base di due valutazioni: per prima cosa, sulla necessità di realizzare percorsi di assistenza personalizzati e incentrati sul paziente - patient centric, direbbero alcuni - e, considerazione molto più pratica, sul fatto che l’inefficacia di molte terapie date dai medici non dipenda dalla terapia in sé bensì dall’approccio del paziente. Da questo punto di vista, alcune statistiche sono eloquenti, come quella secondo cui oltre il 70% degli anziani non assume in modo regolare i farmaci prescritti (fonte: federfarma), oppure quelle che parlano di atteggiamento superficiale, rinunciatario di molte persone nei confronti delle terapie per malattie croniche, cosa che peraltro alimenta un circolo vizioso che può avere ripercussioni molto serie sulla salute e sull’impegno del servizio sanitario.


Patient Support Programs come ‘rete’ di assistenza

I Patient Support Programs nascono dunque per questo motivo, ma pensare che siano semplicemente finalizzati ad agevolare l’aderenza alla terapia è riduttivo. Piuttosto, essi pongono il paziente al centro di una rete di assistenza che li coinvolge in prima persona insieme a medici, infermieri, strutture sanitarie, farmacie e altri professionisti, una rete finalizzata a gestire a 360 gradi il percorso di cura definito dai medici, per quanto complesso esso sia e possa andare ben oltre l’assunzione regolare dei farmaci.

Parte dei Patient Support Programs sono le visite a domicilio, la somministrazione dei farmaci (anch’essa, potenzialmente a domicilio), ma anche un supporto psicologico, attività di training, prevenzione e molto altro. I programmi “seguono” il paziente nel suo percorso di cura e lo accompagnano verso la guarigione o, in ogni caso, verso il miglioramento delle condizioni di vita. I benefici dei Patient Support Programs sono evidenti per il paziente, il cui caso viene preso in carico da una rete di professionisti, strutture e strumenti dedicati ad esso, ma anche per il personale medico e le strutture stesse: un buon programma di supporto limita all’indispensabile lo spostamento della persona verso l’ambulatorio e solleva il medico, ma anche il farmacista, da molte attività di routine - anche solo a rispondere alle domande più comuni circa i farmaci, i comportamenti da tenere e la risposta alla terapia - permettendo loro di concentrarsi su attività e casi più complessi.


Patient Support Programs: tecnologia ed engagement del paziente

In piena era di e-Health, il ruolo della tecnologia non può che essere centrale in un programma di assistenza, affiancandosi al più tradizionale supporto di persona e telefonico. Anzi, le piattaforme tecnologiche rappresentano una strada preferenziale per sviluppare un vero e proprio engagement del paziente in percorsi che riguardano la conoscenza della sua patologia, la terapia, lo stile di vita da tenere, eventuali indicazioni dietetiche, strumenti da acquisire e tutte le attività di corredo. Qui si assiste anche ad un forte interesse da parte delle case farmaceutiche, interessate a comprendere quali siano i servizi o i prodotti maggiormente richiesti dai pazienti per poterli proporre insieme alla tradizionale offerta di farmaci.

Le stesse piattaforme si possono poi occupare dell’organizzazione delle visite, degli esami e dei controlli periodici, che potrebbero essere prenotati direttamente online, di modo tale da rendere tutto molto più semplice, comodo e integrato. Oggi, limiti di natura tecnologica non ce ne sono: le piattaforme possono tenere traccia dell’andamento della terapia e racchiudere informazioni del paziente, gli esami, i referti, le attività svolte, addirittura i dati derivanti direttamente dai dispositivi medicali indossati durante il giorno, di modo tale da rendere particolarmente efficace il consulto online o la visita di persona. Il tutto finalizzato ad un circolo virtuoso in cui i benefici si riflettono su ogni soggetto di questa rete.


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