Come l’intelligenza artificiale può entrare nel sistema di cura a vantaggio del paziente

Artexe il 28 giugno 2021

L’uso dell’intelligenza artificiale in sanità aiuta il management delle strutture a compiere scelte strategiche basate su politiche di governance data-driven, con l’obiettivo di rendere più efficiente l’erogazione dei servizi e, allo stesso tempo, aumentare la soddisfazione e il benessere dei pazienti.

L’introduzione di sistemi di machine learning in grado di interpretare e analizzare i dati non strutturati consente infatti di rendere più veloce, fluida e personalizzata l’esperienza di chi si rivolge alle cliniche. Nell’ambito dei percorsi terapeutici inoltre, va sottolineato come l’intelligenza artificiale sia in grado di fornire strumenti più efficaci al personale sia per la diagnostica che il monitoraggio e l’appropriatezza prescrittiva.


Intelligenza artificiale in Sanità, i vantaggi per la governance
 

Le soluzioni di intelligenza artificiale in Sanità supportano la data-driven governance, così da indirizzare in modo strategico verso i giusti obiettivi le scelte dei vertici delle strutture ospedaliere. Per sfruttare appieno il potenziale dei dati raccolti e gestiti quotidianamente dalle cliniche, infatti, le tecnologie basate sul machine learning, come per esempio quelle di NLP – natural language processing – sono particolarmente utili in quanto sono in grado di interpretare i testi scritti ed estrapolare le informazioni rilevanti.

I dati a disposizione degli ospedali non solo consistono in moli ingenti di informazioni, ma sono anche misti, cioè sia strutturati che non. Vengono ricavati da fonti diverse come per esempio anagrafiche, diagnosi, prescrizioni, accessi ai servizi, esami di laboratorio, referti. Ne consegue che le informazioni si presentano sotto forme molto diverse tra loro, dal testo scritto alle immagini ai numeri: senza la giusta tecnologia sarebbe quindi impossibile estrarre quanto necessario.

I sistemi di intelligenza artificiale automatizzano i processi di raccolta, analisi e organizzazione di tali dati, producendo report riassuntivi di facile fruizione per gli utenti. Sotto forma di grafici, KPI, tabelle e descrizioni, le informazioni potranno essere interpretate con semplicità dalla direzione delle strutture sanitarie, per avere chiari feedback sugli aspetti positivi e quelli da migliorare della propria azienda. Risulterà quindi più facile capire in che modo gestire budget, personale e servizi. La struttura trarrà giovamento da investimenti più consapevoli, migliorando la propria efficienza e raggiungendo livelli più alti di performance.


Percorsi terapeutici più efficienti con l’intelligenza artificiale in Sanità

L’impatto di una governance basata sui numeri, potenziata grazie all’introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale in Sanità, è dirompente anche sul piano della soddisfazione e del benessere del paziente. Infatti, la tecnologia può rendere meno complicata l’esperienza in ospedale e l’iter terapeutico. Per esempio, diventa più facile evitare di prescrivere esami superflui, dare responsi rapidi e a gestire meglio anche le liste di attesa, riducendo le code. I pazienti potranno quindi vivere tutto con maggiore serenità.

La tecnologia permette inoltre interpretazioni più puntuali e approfondite dei risultati d’esame, per esempio attraverso la lettura automatizzata delle immagini nel caso delle radiografie. Una soluzione che alleggerisce anche il lavoro del personale medico, facilita l’individuazione delle cause del malessere del paziente e nello stabilire le cure migliori del caso, senza che le persone debbano sottoporsi a esami superflui che possono essere oltretutto invasivi e costosi.

Alla luce di questi vantaggi, lo scenario futuro vede del resto l’intelligenza artificiale sempre più presente all’interno degli ospedali, con ruoli di rilievo come nel caso della chirurgia robotica e per le sperimentazioni nel campo della prevenzione di alcune patologie.


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